"Et per altum clivum ascendimus et inde in Cadubrium venimus".
Era il 20 gennaio 1484: la comitiva composta dal frate domenicano Padre Felix Schmidt da Ulm, un suo confratello e due mercanti, provenienti da Venezia, era partita all´alba da Ospitale di Cadore.
Potevano essere così le undici del mattino quando, superata la passerella sul Boite a Perarolo, iniziò la salita che l´avrebbe portata a Valle.
Un "altum clivum" appunto, come era allora la strada regia fino al ponte sul torrente Rualan, e quindi il Cadubrium, cioè la conca di Valle, la prima vera porta di ingresso nel Cadore.
Valle era dunque il Cadore. La rampa difficoltosa non c'è più, il ponte di Rualan è stato non solo mantenuto ma consolidato, la conca solatia è sempre quella di Valle come cinque secoli or sono a cavallo della strada regia, via di mercanti, di soldati e di pellegrini.

FOTO IN ALTO. Valle di Cadore: vista del paese dal Monte Dubiea. Sullo sfondo, a sinistra, le Marmarole.
FOTO IN BASSO. Valle di Cadore: Valle è un grande paese immerso nel verde, che offre la possibilità di molte passeggiate tra le frazioni e dolci pendii.
Valle
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