Cibiana di Cadore,                                             SEI SUL SITO DEL MONTE RITE, NEL CUORE DELLE DOLOMITI PATRIMONIO DELL'UMANITÀ UNESCO             info@monterite.it
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  1. Valle di Cadore, la verità sul VI grado
    A Valle di Cadore venerdì 12 agosto alle 20.45 in municipio una serata per scoprire chi era e cosa ha fatto Oliviero Mario Olivo: il primo sesto grado della storia. Si chiamava Oliviero Mario Olivo. Era un medico e fino a una certa età dedicò tutto il suo tempo libero all’alpinismo raggiungendo livelli che solo adesso sono stati scoperti e giudicati grandiosi per i suoi tempi. Olivo nacque a Trieste ma i suoi genitori erano di Venas di Cadore e tutta la sua attività alpinistica l’ha svolta sulle Dolomiti cadorine. Nel 1923, aprendo una via sulla Cresta degli Invalidi, nelle Marmarole, Olivo ha superato il VI grado. Nessuno prima di lui l’aveva fatto. Tant’è che l’importante traguardo viene attribuito ad Emil Solleder realizzato lungo la via che ha preso il suo nome sulla parete nord-ovest del Civetta. Ma siamo nel 1925, due anni dopo l'impresa di Olivo. Si parlerà anche di questo venerdì 12 agosto alle ore 20,45 in municipio a Valle di Cadore. La serata e interamente dedicata a Oliviero Olivo, un grande alpinista solitario che ha fatto grandi cose ma che pochi conoscono. La semplicità, l'umiltà e la solitudine hanno sempre caratterizzato la sua attività alpinistica e questo ha contribuito a stendere il velo del silenzio sulle sue imprese. Venerdì sarà presentato l’uomo, che è stato un illustre medico, docente presso l’Università di Bologna, e si cercherà di fare un po’ di luce sull’alpinista che ha aperto vie apprezzate ancor oggi. "Sono particolarmente contento per questa iniziativa — sottolinea il sindaco di Valle Bruno Savaris - perché ci consente di presentare agli abitanti del Comune di Valle un concittadino illustre che pochi conoscono e permette agli esperti di montagna di radiografare la sua attività alpinistica che, mi dicono, sia stata tanto prestigiosa quanto misteriosa." L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Valle, dalle Guide alpine del Cadore e dal Gruppo rocciatori Ragni di Pieve. Oltre ad alpinisti ed esperti di storia dell’alpinismo, coordinati dal giornalista Bepi Casagrande, interverranno le figlie di Olivo, Paola e Chiara, che ogni estate trascorrono un periodo di vacanza a Valle. Proprio come faceva papa. Immagini inedite e testimonianze scandiranno lo svolgimento dell’originale serata.

    (5.8.2011)


  2. Valle di Cadore, appuntamenti di luglio
    Sabato 9 luglio dalle 8,30 alle 12,30 “Andon a piodego”, un pò di tempo offerto gratuitamente a favore del paese. Saranno sistemati “al Troi e la fontana de Sala”. Coloro che pensano e credono di poter contribuire all’iniziativa possono chiedere informazioni e dare la propria disponibilità alla Pro Loco di Valle di Cadore tel. 0435 501527 – fax 0435 507749 - prolocovalledicadore@casadolomiti.it

    Sabato 9 luglio dalle 21, nella sala polivalente di Valle, serata di ballo e musica con le fisarmoniche di Armando ed Ernesto.

    Sabato 9 e domenica 10 luglio “MUSICA SACRA OLTRE LE MONTAGNE“. È una rassegna itinerante ed è una iniziativa scaturita da „Musica sacra oltre confine“ che si svolge da 15 anni tra le nazioni Austria, Repubblica Ceca, e ultimamente anche la Slovacchia. Dopo la caduta della cortina di ferro nel 1989, gli incontri corali ripetuti sono un grande aiuto per superare prevenzioni e diffidenze verso i vicini confinanti.
    Anche le montagne costituiscono confini e, sebbene naturali possono impedire a volte la comunicazione con il nostro vicino. La gente di montagna ama cantare e la musica aiuta a superare qualunque tipo di barriera, anche montagne intere.
    La giornata di “Musica Sacra oltre le montagne” ha l'intento di avvicinare i popoli di montagna, di far conoscere il proprio territorio e le proprie tradizioni, usi e costumi.
    Inoltre la rassegna, che si svolgerà Domenica 10 Luglio 2011 a Pieve di Cadore e nel Comune di Valle di Cadore, è un occasione splendida per promuovere le straordinarie bellezze del territorio, per far conoscere il paese nativo di Tiziano Vecellio e l'offerta turistica in generale poco conosciuta al di là delle montagne.
    La rassegna vedrà partecipare tre cori italiani (Coro Teresina Unfer di Timau (UD) – Coro Comelico (BL) – Corale San Marco di Venas di Cadore (BL) e due cori austriaci (Wiener Vokalensemble di Vienna) – St. Lorenzen Kirchenchor della Valle del Lesach (Carinzia) per un totale di circa 120 cantori che non solo si esibiranno con un programma individuale ed animeranno le Sante Messe del Cadore la mattina ma si fonderanno in un unico coro a cantare 4 brani dal repertorio più classico, accompagnato da un gruppo di fiati.
    Non mancherà nemmeno la valorizzazione dell'aspetto culinario in quanto verrà organizzato un pranzo tipico per tutti i partecipanti nella sala polivalente a Valle di Cadore oltre al buffet serale che concluderà la giornata con l'assegnazione di un attestato di partecipazione ad ogni coro e un piccolo ricordo del Cadore a tutti.

    Venerdì 15 Iuglio, ore 21 al Cinema Antelao di Valle di Cadore FESTIVAL CAMERISTICO NAZIONALE - I CONCERTI DELLA MONTAGNA E DEL MARE, manifestazione promossa nell'ambito del 150° dell'Unità dìItalia. Concerto di gala di musica classica con il gruppo Ensemble NUOVE ARMONIE (flauto, oboe, violino, violoncello, due cembali); verrà eseguito il programma "Sinfonia Barocca" con composizioni di J.S. Bach, A. Vivaldi, A. Scarlatti, T. Albinoni. Il concerto ha ottenuto l’adesione della Presidenza della Repubblica Italiana, unitamente al patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Sabato 16 Iuglio, in Borgata Costa a Valle di Cadore, si apre la 15a edizione del "VIAGGIO NEL PASSATO", mostra di arti e mestieri, sfilate in costume e rievocazione storica di scene di vita quotidiana nell’800 cadorino: fienili, cantine e stalle saranno per l’occasione aperti ai visitatori che potranno avvicinarsi ai tipici mestieri praticati in zona. Falegnami boscaioli, intagliatori, scalpellini e fabbri si alterneranno lungo le vie e nelle piazzette della Borgata, lavorando i pochi materiali che un tempo la montagna aveva da offrire: legno, pietra e ferro. Accanto a questi mestieri prendono vita attività tipiche del mondo femminile: filatura della lana, produzione del burro e del formaggio, tostatura del caffè, ricamo e molto altro. Saranno in funzione diversi stand per la degustazione di prodotti tipici. L'apertura delle Botteghe sarà dalle 13 alle 20.30, poi musica dal vivo lungo la contrada. Domenica 17 luglio, alle 10 apertura delle Botteghe. Dalle 11.30 alle 14.30 pranzo nel tendone. Dalle 19 alle 21 cena nel tendone. Alle 20 la chiusura delle Botteghe. Nel corso della giornata sfilate, esibizioni e spettacoli per tutte le età. Manifestazione promossa dal Comitato Turistico di Valle.

    (6.7.2011)


  3. Valle di Cadore, tre appuntamenti in giugno
    Giovedì 23 giugno, ore 20.00, nella sala consiliare del Comune di Valle di Cadore, per il ciclo di conferenze «I giovedì con l'esperto» sarà ospite il dott. Guido Patelli, Direttore U.O. Chirurgia Ospedale di Pieve di Cadore. Parlerà sul tema «La chirurgia mini invasiva». Il ciclo di conferenze è promosso dal Comune di Valle di Cadore con l'Associazione Isola ricreativa di Valle di Cadore.

    Sabato 25 giugno, ore 20.30, al Paveon delle Regole di Venas, «Sapere e sapori. Le note del gusto. Cena Jazz». Serata con musica jazz e degustazione di piatti preparati per l'occasione. Promossa dal Comune di Valle di Cadore in collaborazione con "Stefano Barbieri Jazz Quintet".

    Sabato 25 giugno, ore 21.00, nella sala polivalente del Comune di Valle di Cadore «Balliamo insieme» serata danzante promossa da Ada (Associazione per i Diritti degli Anziani) Sezione Cadore, con l’Associazione Isola ricreativa di Valle di Cadore.

    (9.6.2011)


  4. Museo aperto, iniziata la stagione 2011
    Il Messner Mountain Museum DOLOMITES, meraviglioso tassello dolomitico del progetto museale di Reinhold Messner, ha riaperto le sale mercoledì 1 giugno per la stagione estiva 2011.
    Reinhold Messner ha inaugurato la mostra temporanea “Cento anni di FREE SOLO” con una conferenza stampa.
    L’esposizione temporanea sarà visitabile dal 5 giugno al 30 settembre 2011. Lo stesso tema viene trattato anche nella mostra temporanea della sede centrale del complesso museale, nel MMM Firmian a Bolzano.
    Il museo Dolomites organizzerà quest’anno la seconda edizione della Grande Festa delle Dolomiti, che avrà luogo il 30 luglio 2011 sul Monte Rite.
    Il Museo Dolomites in vetta al Monte Rite è aperto dal 1 giugno al 30 settembre 2011.
    Orario: ore 10–13 e 14-17 in giugno e dal 15 settembre; ore 10–13 e 14-18 da luglio fino al 14 settembre.
    Il museo è raggiungibile a piedi da Passo Cibiana (2 ore di cammino) oppure con il servizio navetta a pagamento (orario 9-18).
    Il MMM DOLOMITES è sul Monte Rite, a Cibiana di Cadore (BL). Telefono del Museo 0435 890996, fax 0435 890997, email dolomites@messner-mountain-museum.it, sito internet www.messner-mountain-museum.it
    Il Museo Dolomites, il “museo nelle nuvole”, sorge sul Monte Rite (2181 m.) nel cuore delle Dolomiti tra Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Allestito in un forte della Grande Guerra e dedicato all’elemento “roccia”, racconta la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomitico. Nella galleria trovano spazio, dalla collezione Reinhold Messner, quadri ed opere rappresentanti le Dolomiti dal Romanticismo fino all’arte contemporanea. Le vedute artistiche si alternano magicamente agli scorci panoramici delle finestre del museo sulle vette circostanti: Monte Schiara, Monte Agnèr, Cimon della Pala, Monte Civetta, Marmolada, Monte Pelmo, Tofana di Rozes, Sorapis, Antelao, Marmarole.

    (7.6.2011)


  5. Domenica 22 maggio 2011 arriva il Giro d'Italia
    Forcella Cibiana, ai piedi del Monte Rite, attende il passaggio del Giro d'Italia.
    La Carovana Rosa sarà sul passo che separa Zoldo dal Cadore, in provincia di Belluno, domenica 22 maggio 2011. La cronotabella ufficiale prevede il transito dei ciclisti tra le 14 e le 15, nel mezzo della Tappa 15 del Giro, da Conegliano (Treviso) a Gardeccia (Val di Fassa). Una tappa terribile, di alta montagna, lunga 229 chilometri e con diversi passi da superare, in gran parte fra le splendide Dolomiti della provincia di Belluno.
    I ciclisti arriveranno a Forcella Cibiana (quota 1530) salendo da Forno di Zoldo (812) e dopo essere passati per Longarone, una volta discesi dalla diga del Vajont. Valicato il passo dove inizia la strada per il Monte Rite e il Mountain Messner Museum Dolomites, il “museo nelle nuvole” di Reinhold Messner, i ciclisti scenderanno a Cibiana di Cadore, poi Venàs e risaliranno tutta la Valle del Boite fino a Cortina d'Ampezzo, in pratica costeggiando la pista ciclabile “La lunga via delle Dolomiti”.
    Il gioco, a quel punto, si farà duro davvero: il Giro risalirà il crinale dolomitico del monte Pelmo scalando il micidiale Passo Giau, quota 2236, ai piedi della Gusèla. Poi giù in picchiata fino ai 998 metri di Caprile, e forse ci sarà un istante, guardando verso sud, per ammirare la verticale parete della Civetta simbolo delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità Unesco. Traguardo volante a Rocca Pietore e poi di nuovo su e più su, a due passi dalla gola dei Serrài di Sottoguda fino alla interminabile e indimenticabile salita verso passo Fedaia, quota 2057, tutto sul versante bellunese della Marmolada.
    I dettagli della tappa sono perfettamente illustrati sul sito della Gazzetta dello Sport, a questo link www.gazzetta.it Tappa 15, oppure sul sito di Dolomiti Turismo per le tappe del Giro d'Italia in provincia di Belluno www.giroitaliabelluno.it
    Nella zona di Forno di Zoldo, a Cibiana e a Venàs ci sono numerose possibilità di alloggio per chi voglia assistere alla corsa nella zona del Rite, con le emozioni che il Giro regala sempre in salita.
    E chi volesse una visione incredibilmente panoramica, potrà salire in vetta al Rite da dove si domina l'intera valle del Boite: con un buon cannocchiale la Carovana sarà proprio là sotto, mille metri più in basso. Come vedere la corsa dall'elicottero!

    (15.5.2011)


  6. A Venas il "Busto di vecchia cadorina"
    Visualizza la locandina di presentazione
    Visualizza il calendario completo delle manifestazioni
    Il Comune di Valle di Cadore organizza a Venas, domenica 8 alle 12 a lato della chiesa di San Marco nuova, l'inaugurazione del "Busto di vecchia cadorina", dedicato alla donna moglie e madre dell'emigrante.
    (6.8.2010)


  7. A Valle di Cadore un agosto ricco di manifestazioni
    Visualizza il calendario completo delle manifestazioni
    Il Comune di Valle di Cadore e gli operatori del territorio hanno preparato un calendario ricco di manifestazioni per il mese di agosto. Feste, celebrazioni tradizionali, concerti, teatro e conferenze arricchiscono d'interesse l'estate di chi visita il Cadore e i dintorni del Monte Rite.
    (30.7.2010)


  8. In cima al Monte Rite si apre la stagione 2010
    del Messner Mountain Museum Dolomites
    Il 25 luglio la Festa delle Dolomiti
    Dal 6 giugno la mostra su Dolomiti-Unesco
    Gli orari del Museo MMM Dolomites
    I sentieri su cui Reinhold Messner guiderà l'escursione del 25 luglio
    LA FOTO - Le cupole di cristallo del Messner Mountain Museum. (Foto © Teppeiner fornita da Tiziana Panfilo, Direzione del MMM)
    Si apre ufficialmente martedì 1 giugno la stagione 2010 del “museo nelle nuvole”, il Messner Mountain Museum Dolomites, che ha sede negli antichi forti realizzati un secolo fa in vetta al Monte Rite. Reinhold Messner, uno dei promotori del riconoscimento delle Dolomiti come Patrimonio dell'Umanità Unesco, intende festeggiare adeguatamente l'avvenimento.
    Per questo ha voluto organizzare la GRANDE FESTA DELLE DOLOMITI Patrimonio Mondiale Unesco, che si svolgerà domenica 25 luglio 2010 al MMM Dolomites, sul Monte Rite.
    Per l'occasione Messner proporrà un'esperienza del tutto singolare: un'escursione sul Monte Rite guidata proprio da lui, il grande alpinista, il primo uomo a scalare tutti gli Ottomila della Terra. Accompagnati da Reinhold Messner i partecipanti si incammineranno lungo lo splendido Sentiero Naturalistico del Monte Rite.
    Il ritrovo è già fissato alle 11, con la partenza dal museo MMM Dolomites. Alle 13 il rientro e l'arrivo al Rifugio Dolomites, dopo 2 ore di escursione: 2 ore.
    La partecipazione all’escursione è gratuita. Per informazioni contattare il MMM Dolomites, tel. 0435 890996.
    Per la Festa delle Dolomiti il Rifugio Dolomites proporrà ricette tipiche delle valli dolomitiche, dal Trentino, dall’Alto Adige, dal Veneto e dal Friuli. La musica accompagnerà la festa sul Monte Rite. Info al Rifugio Dolomites, tel. 0435 31315. Info sul Servizio navetta Passo Cibiana/Monte Rite al tel. 348 5658675.
    Reinhold Messner, inoltre, inaugurerà la MOSTRA TEMPORANEA “Dolomiti – Patrimonio Mondiale Unesco” domenica 6 giugno con una conferenza stampa che avrà inizio alle ore 11.00.
    L’esposizione temporanea sarà visitabile dal 6 giugno al 30 settembre 2010.
    Per ogni altra informazione, MMM Dolomites, tel. 0435 890996, dolomites@messner-mountain-museum.it, www.messner-mountain-museum.it
    (28.5.2010)


  9. Reinhold Messner Ambasciatore di Biodiversità
    Reinhold Messner e Cibiana
    “Traccia”, la newsletter del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, commenta la nomina di Reinhold Messner ad Ambasciatore di Biodiversità. L'investitura ufficiale, ad opera del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, è avvenuta a Roma il 22 maggio 2010, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
    Nell'anno della biodiversità il ministero dell'ambiente ha redatto la bozza della strategia della biodiversità in Italia. A conclusione dell'elaborazione, il ministro ha voluto premiare alcuni personaggi della cultura, dell'informazione e della ricerca distintisi per la loro attività in materia di biodiversità.
    Tra questi Reinhold Messner, primo a proporre le Dolomiti quale monumento del mondo. «siamo molto onorati e contenti del riconoscimento che il ministro Prestigiacomo ha voluto dare a Reinhold Messner», ha dichiarato Benedetto Fiori, commissario del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. «Il nostro parco è da sempre molto attivo nelle attività di conservazione della natura e della biodiversità, e il riconoscimento delle aree protette delle Dolomiti quale Patrimonio dell'Umanità Unesco è per noi un grande riconoscimento e un ulteriore richiamo alla cura che dobbiamo avere nella tutela di questi straordinari monti».
    Messner con l'occasione ha incontrato la delegazione del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (composta da Benedetto Fiori, commissario straordinario, Nino Martino, direttore, Guido De Zordo, past president, Giorgio De Bona, vicepresidente della Comunità del Parco) rinnovando il suo impegno di collaborazione alle attività di conservazione del Parco Nazionale.
    (23.5.2010)


  10. 2010: Cibiana festeggia 30 anni di Murales
    I Murales di Cibiana
    Cibiana di Cadore, ai piedi del Monte Rite, festeggia i 30 anni dei suoi Murales.
    Il Comune di Cibiana ha annunciato che dal 25 luglio al 1° agosto 2010 avrà luogo la celebrazione del trentennale dei Murales a Cibiana. E' prevista una serie di iniziative realizzate in collaborazione con il comitato “Arte a Cibiana”.
    «Il programma promosso dall'Amministrazione comunale e dal comitato Arte a Cibiana», ha spiegato il sindaco Guido De Zordo in una nota, «è molto ambizioso e avrà eco di stampa e di informazione radiotelevisiva a livello nazionale e internazionale. Le celebrazioni del trentennale dei murales porteranno quindi a conoscenza di un numero ancora più vasto di persone questo ineguagliabile patrimonio artistico.
    Ai festeggiamenti sarà presente il grande alpinista Reinhold Messner, che pochi chilometri più su, sempre in comune di Cibiana, ha realizzato il suo “museo nelle nuvole”, il Messner Mountain Museum Dolomites che sorge in vetta al monte Rite. Saranno ospiti d'onore al trentennale di celebrazione dei Murales quasi tutti gli artisti che hanno decorato i muri delle case di questo piccolo paese, ispirandosi alla storia e alle tradizioni del luogo.
    Guido De Zordo sottolinea la presenza del pittore Vico Calabrò e di Osvaldo Da Col, motori primi dell'iniziativa, La festa dei trentanni sarà resa possibile grazie al contributo del Consorzio dei Comuni Bim Piave.
    (22.5.2010)


  11. Inaugurata la Lunga Via delle Dolomiti
    E’ in Cadore, nel Veneto, la più bella pista ciclabile del mondo.
    Si chiama “Lunga Via delle Dolomiti” e si snoda per oltre 50 chilometri lungo la Valle del Boite, da Cortina d’Ampezzo a Calalzo, costeggiando le Tofane, il Pelmo “Caregon del Padre Eterno”, l’Antelao e alcuni dei più suggestivi scorci nel cuore di montagne dichiarate patrimonio ambientale dell’umanità.
    La pista è stata inaugurata il 24 settembre 2009 a Vodo di Cadore dal presidente della Regione Giancarlo Galan, al cui fianco c’erano l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, l’assessore Oscar De Bona, il vicepresidente della Provincia di Belluno Giovanni Piccoli, l'assessore provinciale e sindaco di Valle di Cadore Matteo Toscani, il consigliere regionale Dario Bond, il coordinatore per il Veneto ed il Trentino della Federazione amici della bicicletta Luciano Renier.
    «E’ un’opera di serie A e di valore europeo e mondiale – ha sottolineato Galan – realizzata grazie alla condivisione e all’impegno delle Comunità locali e della Regione del Veneto, nell’interesse delle Dolomiti, di chi ci abita e di chi viene a godersi queste nostre straordinarie montagne. E’ una pista ciclabile che ha un fascino assoluto, un invito a percorrere il Veneto in maniera diversa, un segno concreto della nostra volontà di costruire, per questi territori, un futuro migliore superando la penalizzazione che proviene soprattutto da norme ancora diseguali e in attesa di un federalismo fiscale che si faccia concretezza, uscendo dal limbo di principi troppo a lungo solo enunciati».
    «Ed è anche una pista facile – ha commentato un Galan un po’ affannato dopo averla percorsa in bicicletta per circa 10 chilometri assieme a Chisso e ai soci della FIAB da Vodo a Valle di Cadore – perché se ce l’ho fatta io, che non sono abituato alle due ruote, ce la può fare davvero chiunque».
    A Valle il Presidente della Regione ha inaugurato un centro polivalente, realizzato con finanziamento regionale accanto al tracciato ciclabile, che fungerà da punto d’incontro, sala riunioni, spazio per mostre e manifestazioni. Ora si tratta di andare avanti, ad esempio attrezzando i treni per portare i ciclisti con le loro bici a Calalzo.
    (fonte: Comunicato stampa della Regione del Veneto, 24.9.2009)


  12. La 30a Settimana dei Murales
    A Cibiana di Cadore si svolgerà dal 26 luglio al 3 agosto la 30a edizione della Settimana dei Murales. Ormai da trent'anni il paese dipinto dedica una festa alle pitture murali, con un programma ricco di appuntamenti.
    Si comincia domenica 26 alle 11 all'Hotel Ristorante Remauro con un cocktail di benvenuto con gli artisti presenti.
    Lunedì 27 alle 20 alla Baita Deona cena tipica con specialità a base di baccalà (occorre prenotare al numero 0435 540169).
    Martedì 28 alle 20 all'Hotel Remauro serata barbecue con degustazione di carne di yak, formaggi locali e vini (prenotazioni 0435 74004).
    Mercoledì 29 alle 18 in municipio a Cibiana l'incontro con la stampa e la presentazione degli eventi 2009; alle 20 al passo Cibiana serata al Rifugio Remauro per le autorità, gli artisti e i giornalisti.
    Giovedì 30 alle 20 serata musicale al Bar Da Claudio.
    Venerdì 31 luglio alle 18 sul monte Rite serata nelle nuvole per le autorità e gli artisti: visita al Museo di Messner e serata al Rifugio Dolomites.
    Sabato 1 agosto dalle 12 nella frazione di Masarié la manifestazione “Murales viventi”: personaggi in costume ripropongono le attività illustrate nei dipinti murali, con punti ristoro per il pubbico; alle 19 stand gastronomico e ballo in piazza.
    Domenica 2 dalle 9 a Masarié “Murale viventi” e alle 18 nella piazzetta di Nasarié la presentazione della Tovaia piturada, primo premio della gara gastronomica del 10 agosto.
    Lunedì 3 agosto sul piazzale della chiesa mercatino dell'artigianato artistico.
    Dal 27 luglio per tutti i giorni e in tutte le frazioni si svolgeranno le operazioni di restauro dei Murales danneggiati dal tempo e dalle intemperie, sotto la direzione del maestro Giovanni Sogne.
    (20.7.2009)


  13. Le Dolomiti Patrimonio dell'Umanità
    Reinhold Messner al TG1 Rai
    Venerdì 26 giugno a Siviglia, in Spagna, il World Heritage Committee ha deciso: le Dolomiti sono state inserite nella lista del Patrimonio Universale dell’Umanità dell'Unesco. La decisione è stata assunta all'unanimità dai 21 membri della Commissione. La maggior parte delle Dolomiti à compresa nella provincia di Belluno (con massicci famosissimi quali Marmolada, Civetta, Pelmo, Tofane, Cristallo, Antelao, Cadini), dove esiste il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e altri parchi e riserve regionali.
    La vetta del Monte Rite offre la possibilità di uno sguardo a 360° sulle cime che ora sono tutelate come patrimonio dell'intera umanità.
    Reinhold Messner, promotore dell'iniziativa, intervistato dal TG1 Rai martedì 23 giugno aveva dichiarato che le Dolomiti meritavano di diventare Patrimonio dell'Umanità «perché le Dolomiti sono qualcosa di unico. Questo contrasto fra la parete verticale da un lato, e il pianoro della malga è unico. Le Dolomiti sono le montagne più belle del mondo»
    Reinhold Messner, nuovamente intervistato dalla Rai venerdì 26 giugno per commentare la positiva decisione dell'Unesco, ha poi aggiunto : « Significa che noi abbiamo qualche cosa in mano, un patrimonio. Però, non soltanto il diritto di usare questo patrimonio, ma anche la responsabilità di portarlo avanti per le prossime generazioni».
  14. 13 giugno 2009, arriva Reinhold Messner
    CONFERENZA STAMPA
    INAUGURAZIONE MOSTRA TEMPORANEA
    Sabato 13 giugno alle 14, al Messner Mountain Museum Dolomites in vetta al Monte Rite, Reinhold Messner terrà una conferenza stampa e inaugurerà la mostra temporanea “Cerro Torre – Grido di Pietra”.
    L’esposizione temporanea sarà visitabile dal 13 giugno al 30 settembre 2009. (5.6.2009)


  15. 1 giugno 2008, sul Monte Rite si apre la nuova stagione
    del Messner Mountain Museum Dolomites
    Apre la stagione 2008 del Messner Mountain Museum Dolomites, meraviglioso tassello dolomitico del mosaico museale di Reinhold Messner. Quest'anno nel museo sarà presente l’esposizione temporanea dedicata a quello stile d’arrampicata che nel 1958 si diffuse nelle Dolomiti, la “Direttissima”.
    Il Messner Mountain Museum Dolomites riaprirà al pubblico domenica 1 giugno 2008.
    Il museo e la mostra temporanea saranno visitabili fino al 30 settembre. (26.5.2008)


  16. Messner Mountain Museum Dolomites: arriva Messner
    Sabato 8 settembre 2007 a partire dalle 14 Reinhold Messner salirà sul Monte Rite per trascorrere in tutta tranquillità il pomeriggio con il pubblico.
    Il grande alpinista si mette a disposizione di quanti vorranno avere un autografo o una foto con lui o, ancora, dei tanti che vogliono esporgli dei progetti per i quali avere un appoggio, il suo nome o un consiglio.
    Nell´arco del pomeriggio si renderà disponibile anche per i giornalisti.
    Non accade molto spesso che Reinhold Messner riesca ad allontanarsi dalla sua base operativa che ora è il Castel Firmiano, a Bolzano, dove il calendario di appuntamenti è sempre fittissimo, per raggiungere i "musei satellite" in tranquillità.
    Reinhold Messner cenerà e pernotterà sul Monte Rite, presso il rifugio Dolomites, partirà al mattino alla volta di Alleghe dove lo attendono Manolo ed altri esponenti del mondo alpinistico, per partecipare ai festeggiamenti della via Philipp-Flamm aperta nel 1957 sulla parete NO della Civetta. E' una celebrazione cara a Reinhold Messner: quella via è un "inno all´arrampicata libera" della quale, ad un certo punto della sua carriera, dopo aver preso altre strade, Messner divenne un convinto sostenitore (su questo argomento si trovano informazioni sul libro di Messner "VERTICAL 100 anni di arrampicata su roccia", Zanichelli, in vendita presso lo Shop del Museo Dolomites).
    Per i giornalisti che vorranno incontrare Reinhold Messner è necessaria una comunicazione anche solo verbale ai numeri 0435 890996, tel/fax 0435 890997, cell. 338 3294734.
    Elettra Monico (3.9.2007)

    Nella foto Reinhold Messner, nelle stanze del Messner Mountain Museum Dolomites, lascia l´autografo su uno dei suoi libri, in vendita allo shop del Museo stesso.

  17. Messner Mountain Museum Dolomites: apertura 2 giugno 2007
    Messner Mountain Museum Dolomites - Sabato 2 giugno 2007 riaprono i battenti del Messner Mountain Museum Dolomites, soprannominato “museo nelle nuvole”, in vetta al Monte Rite (2181 m), nel Comune di Cibiana di Cadore.
    Reinhold Messner salirà al Monte Rite per dare il via alla nuova stagione di questo particolarissimo museo che apre, mentre gli altri tre musei attivi del sistema Messner Mountain Museum, Firmian, Ortles e Juval, sono già in attività. In questi il flusso dei visitatori procede a pieno regime, con grandi soddisfazioni per l’alpinista che sta impegnando oramai quasi tutto il suo tempo per questa grande impresa culturale...
    Ci auguriamo di aprire al meglio anche noi e di avere una stagione propriamente estiva, dal momento che negli ultimi due anni ci siamo abituati a vedere la neve in pieno agosto!!!
    Elettra Monico (28.5.2007)

    Nella foto la visita al Messner Mountain Museum Dolomites compiuta la scorsa estate dal cancelliere tedesco Angela Merkel, accompagnata da Reinhold Messner e dal presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder.

  18. Il programma dell´apertura, 2 giugno 2007
    Messner Mountain Museum Dolomites - La giornata inaugurale del 2 giugno 2007 prevede alle ore 11,00 l’incontro con la stampa nei pressi dell’ingresso del museo, per presentare la mostra tematica di quest’anno, "Pelmo 1857-2007", e altre novità.
    Reinhold Messner, in particolare, presenterà l’installazione, all’interno del museo, di un sistema di video proiezione e l’esposizione al pubblico di un'importante opera ottocentesca, che dà lustro alla terra bellunese.
    Seguirà un rinfresco e alle ore 14,00 la presentazione del libro “Antonio Berti – Cantore delle Crode”. Interverranno Luigi Brusadin, Presidente della Fondazione Berti, Dante Colli, Vicepresidente Scrittori di Montagna, Tullio Trevisan GISM e storico dell´alpinismo, Armando Scandellari, Fondazione Berti e redattore capo di "Le Alpi Venete".
    Reinhold Messner rimarrà disponibile nel pomeriggio per giornalisti e pubblico.
    Elettra Monico (28.5.2007)

  19. 2007: la mostra "Pelmo 1857-2007"
    Messner Mountain Museum Dolomites - Si intitola "Pelmo 1857-2007", è la mostra tematica che il Messner Mountain Museum Dolomites propone per questa estate.
    La mostra è attinente al tema del Museo che - lo ricordiamo - è il rapporto tra l’uomo e la roccia e quindi tra l’uomo e le Dolomiti.
    l´esposizione vuole commemorare una data importante per l’alpinismo internazionale. Si tratta della prima ascesa ufficiale ad una cima dolomitica avvenuta per mano del naturalista, esploratore ed alpinista John Ball, di nazionalità irlandese.
    E’ da questa ascesa che parte l’era dell’alpinismo dolomitico, durante la quale, dalla fase pionieristica di Ball, Grohmann ed altri, si arriverà a sviluppare “l’arte dell’arrampicata” con il superamento via, via di difficoltà apparentemente impossibili.
    Elettra Monico (27.5.2007)

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per il Monte Rite e il suo comprensorio

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