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  1. Inaugurata la Lunga Via delle Dolomiti
    E’ in Cadore, nel Veneto, la più bella pista ciclabile del mondo.
    Si chiama “Lunga Via delle Dolomiti” e si snoda per oltre 50 chilometri lungo la Valle del Boite, da Cortina d’Ampezzo a Calalzo, costeggiando le Tofane, il Pelmo “Caregon del Padre Eterno”, l’Antelao e alcuni dei più suggestivi scorci nel cuore di montagne dichiarate patrimonio ambientale dell’umanità.
    La pista è stata inaugurata il 24 settembre 2009 a Vodo di Cadore dal presidente della Regione Giancarlo Galan, al cui fianco c’erano l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, l’assessore Oscar De Bona, il vicepresidente della Provincia di Belluno Giovanni Piccoli, l'assessore provinciale e sindaco di Valle di Cadore Matteo Toscani, il consigliere regionale Dario Bond, il coordinatore per il Veneto ed il Trentino della Federazione amici della bicicletta Luciano Renier.
    «E’ un’opera di serie A e di valore europeo e mondiale – ha sottolineato Galan – realizzata grazie alla condivisione e all’impegno delle Comunità locali e della Regione del Veneto, nell’interesse delle Dolomiti, di chi ci abita e di chi viene a godersi queste nostre straordinarie montagne. E’ una pista ciclabile che ha un fascino assoluto, un invito a percorrere il Veneto in maniera diversa, un segno concreto della nostra volontà di costruire, per questi territori, un futuro migliore superando la penalizzazione che proviene soprattutto da norme ancora diseguali e in attesa di un federalismo fiscale che si faccia concretezza, uscendo dal limbo di principi troppo a lungo solo enunciati».
    «Ed è anche una pista facile – ha commentato un Galan un po’ affannato dopo averla percorsa in bicicletta per circa 10 chilometri assieme a Chisso e ai soci della FIAB da Vodo a Valle di Cadore – perché se ce l’ho fatta io, che non sono abituato alle due ruote, ce la può fare davvero chiunque».
    A Valle il Presidente della Regione ha inaugurato un centro polivalente, realizzato con finanziamento regionale accanto al tracciato ciclabile, che fungerà da punto d’incontro, sala riunioni, spazio per mostre e manifestazioni. Ora si tratta di andare avanti, ad esempio attrezzando i treni per portare i ciclisti con le loro bici a Calalzo.
    (fonte: Comunicato stampa della Regione del Veneto, 24.9.2009)

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  2. La 30a Settimana dei Murales
    A Cibiana di Cadore si svolgerà dal 26 luglio al 3 agosto la 30a edizione della Settimana dei Murales. Ormai da trent'anni il paese dipinto dedica una festa alle pitture murali, con un programma ricco di appuntamenti.
    Si comincia domenica 26 alle 11 all'Hotel Ristorante Remauro con un cocktail di benvenuto con gli artisti presenti.
    Lunedì 27 alle 20 alla Baita Deona cena tipica con specialità a base di baccalà (occorre prenotare al numero 0435 540169).
    Martedì 28 alle 20 all'Hotel Remauro serata barbecue con degustazione di carne di yak, formaggi locali e vini (prenotazioni 0435 74004).
    Mercoledì 29 alle 18 in municipio a Cibiana l'incontro con la stampa e la presentazione degli eventi 2009; alle 20 al passo Cibiana serata al Rifugio Remauro per le autorità, gli artisti e i giornalisti.
    Giovedì 30 alle 20 serata musicale al Bar Da Claudio.
    Venerdì 31 luglio alle 18 sul monte Rite serata nelle nuvole per le autorità e gli artisti: visita al Museo di Messner e serata al Rifugio Dolomites.
    Sabato 1 agosto dalle 12 nella frazione di Masarié la manifestazione “Murales viventi”: personaggi in costume ripropongono le attività illustrate nei dipinti murali, con punti ristoro per il pubbico; alle 19 stand gastronomico e ballo in piazza.
    Domenica 2 dalle 9 a Masarié “Murale viventi” e alle 18 nella piazzetta di Nasarié la presentazione della Tovaia piturada, primo premio della gara gastronomica del 10 agosto.
    Lunedì 3 agosto sul piazzale della chiesa mercatino dell'artigianato artistico.
    Dal 27 luglio per tutti i giorni e in tutte le frazioni si svolgeranno le operazioni di restauro dei Murales danneggiati dal tempo e dalle intemperie, sotto la direzione del maestro Giovanni Sogne.
    (20.7.2009)

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  3. Le Dolomiti Patrimonio dell'Umanità
    Reinhold Messner al TG1 Rai
    Venerdì 26 giugno a Siviglia, in Spagna, il World Heritage Committee ha deciso: le Dolomiti sono state inserite nella lista del Patrimonio Universale dell’Umanità dell'Unesco. La decisione è stata assunta all'unanimità dai 21 membri della Commissione. La maggior parte delle Dolomiti à compresa nella provincia di Belluno (con massicci famosissimi quali Marmolada, Civetta, Pelmo, Tofane, Cristallo, Antelao, Cadini), dove esiste il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e altri parchi e riserve regionali.
    La vetta del Monte Rite offre la possibilità di uno sguardo a 360° sulle cime che ora sono tutelate come patrimonio dell'intera umanità.
    Reinhold Messner, promotore dell'iniziativa, intervistato dal TG1 Rai martedì 23 giugno aveva dichiarato che le Dolomiti meritavano di diventare Patrimonio dell'Umanità «perché le Dolomiti sono qualcosa di unico. Questo contrasto fra la parete verticale da un lato, e il pianoro della malga è unico. Le Dolomiti sono le montagne più belle del mondo»
    Reinhold Messner, nuovamente intervistato dalla Rai venerdì 26 giugno per commentare la positiva decisione dell'Unesco, ha poi aggiunto : « Significa che noi abbiamo qualche cosa in mano, un patrimonio. Però, non soltanto il diritto di usare questo patrimonio, ma anche la responsabilità di portarlo avanti per le prossime generazioni».
    Guarda le interviste a Messner sul sito della Rai
    * TG1 Rai delle 20.00 di martedì 23 giugno 2009. Da 29'15".
    * TG1 Rai delle 20.00 di venerdì 26 giugno 2009. Da 25'00"
    Altri articoli sull'elezione a Patrimonio dell'Umanità:
    Corriere della Sera
    Repubblica
    (26.6.2009)

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  4. 13 giugno 2009, arriva Reinhold Messner
    CONFERENZA STAMPA
    INAUGURAZIONE MOSTRA TEMPORANEA
    Sabato 13 giugno alle 14, al Messner Mountain Museum Dolomites in vetta al Monte Rite, Reinhold Messner terrà una conferenza stampa e inaugurerà la mostra temporanea “Cerro Torre – Grido di Pietra”.
    L’esposizione temporanea sarà visitabile dal 13 giugno al 30 settembre 2009. (5.6.2009)

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  5. 1 giugno 2008, sul Monte Rite si apre la nuova stagione
    del Messner Mountain Museum Dolomites
    Apre la stagione 2008 del Messner Mountain Museum Dolomites, meraviglioso tassello dolomitico del mosaico museale di Reinhold Messner. Quest'anno nel museo sarà presente l’esposizione temporanea dedicata a quello stile d’arrampicata che nel 1958 si diffuse nelle Dolomiti, la “Direttissima”.
    Il Messner Mountain Museum Dolomites riaprirà al pubblico domenica 1 giugno 2008.
    Il museo e la mostra temporanea saranno visitabili fino al 30 settembre. (26.5.2008)

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  6. Messner Mountain Museum Dolomites: arriva Messner
    Sabato 8 settembre 2007 a partire dalle 14 Reinhold Messner salirà sul Monte Rite per trascorrere in tutta tranquillità il pomeriggio con il pubblico.
    Il grande alpinista si mette a disposizione di quanti vorranno avere un autografo o una foto con lui o, ancora, dei tanti che vogliono esporgli dei progetti per i quali avere un appoggio, il suo nome o un consiglio.
    Nell´arco del pomeriggio si renderà disponibile anche per i giornalisti.
    Non accade molto spesso che Reinhold Messner riesca ad allontanarsi dalla sua base operativa che ora è il Castel Firmiano, a Bolzano, dove il calendario di appuntamenti è sempre fittissimo, per raggiungere i "musei satellite" in tranquillità.
    Reinhold Messner cenerà e pernotterà sul Monte Rite, presso il rifugio Dolomites, partirà al mattino alla volta di Alleghe dove lo attendono Manolo ed altri esponenti del mondo alpinistico, per partecipare ai festeggiamenti della via Philipp-Flamm aperta nel 1957 sulla parete NO della Civetta. E' una celebrazione cara a Reinhold Messner: quella via è un "inno all´arrampicata libera" della quale, ad un certo punto della sua carriera, dopo aver preso altre strade, Messner divenne un convinto sostenitore (su questo argomento si trovano informazioni sul libro di Messner "VERTICAL 100 anni di arrampicata su roccia", Zanichelli, in vendita presso lo Shop del Museo Dolomites).
    Per i giornalisti che vorranno incontrare Reinhold Messner è necessaria una comunicazione anche solo verbale ai numeri 0435 890996, tel/fax 0435 890997, cell. 338 3294734.
    Elettra Monico (3.9.2007)

    Nella foto Reinhold Messner, nelle stanze del Messner Mountain Museum Dolomites, lascia l´autografo su uno dei suoi libri, in vendita allo shop del Museo stesso.
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  7. Messner Mountain Museum Dolomites: apertura 2 giugno 2007
    Messner Mountain Museum Dolomites - Sabato 2 giugno 2007 riaprono i battenti del Messner Mountain Museum Dolomites, soprannominato “museo nelle nuvole”, in vetta al Monte Rite (2181 m), nel Comune di Cibiana di Cadore.
    Reinhold Messner salirà al Monte Rite per dare il via alla nuova stagione di questo particolarissimo museo che apre, mentre gli altri tre musei attivi del sistema Messner Mountain Museum, Firmian, Ortles e Juval, sono già in attività. In questi il flusso dei visitatori procede a pieno regime, con grandi soddisfazioni per l’alpinista che sta impegnando oramai quasi tutto il suo tempo per questa grande impresa culturale...
    Ci auguriamo di aprire al meglio anche noi e di avere una stagione propriamente estiva, dal momento che negli ultimi due anni ci siamo abituati a vedere la neve in pieno agosto!!!
    Elettra Monico (28.5.2007)

    Nella foto la visita al Messner Mountain Museum Dolomites compiuta la scorsa estate dal cancelliere tedesco Angela Merkel, accompagnata da Reinhold Messner e dal presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder.
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  8. Il programma dell´apertura, 2 giugno 2007
    Messner Mountain Museum Dolomites - La giornata inaugurale del 2 giugno 2007 prevede alle ore 11,00 l’incontro con la stampa nei pressi dell’ingresso del museo, per presentare la mostra tematica di quest’anno, "Pelmo 1857-2007", e altre novità.
    Reinhold Messner, in particolare, presenterà l’installazione, all’interno del museo, di un sistema di video proiezione e l’esposizione al pubblico di un'importante opera ottocentesca, che dà lustro alla terra bellunese.
    Seguirà un rinfresco e alle ore 14,00 la presentazione del libro “Antonio Berti – Cantore delle Crode”. Interverranno Luigi Brusadin, Presidente della Fondazione Berti, Dante Colli, Vicepresidente Scrittori di Montagna, Tullio Trevisan GISM e storico dell´alpinismo, Armando Scandellari, Fondazione Berti e redattore capo di "Le Alpi Venete".
    Reinhold Messner rimarrà disponibile nel pomeriggio per giornalisti e pubblico.
    Elettra Monico (28.5.2007)
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  9. 2007: la mostra "Pelmo 1857-2007"
    Messner Mountain Museum Dolomites - Si intitola "Pelmo 1857-2007", è la mostra tematica che il Messner Mountain Museum Dolomites propone per questa estate.
    La mostra è attinente al tema del Museo che - lo ricordiamo - è il rapporto tra l’uomo e la roccia e quindi tra l’uomo e le Dolomiti.
    l´esposizione vuole commemorare una data importante per l’alpinismo internazionale. Si tratta della prima ascesa ufficiale ad una cima dolomitica avvenuta per mano del naturalista, esploratore ed alpinista John Ball, di nazionalità irlandese.
    E’ da questa ascesa che parte l’era dell’alpinismo dolomitico, durante la quale, dalla fase pionieristica di Ball, Grohmann ed altri, si arriverà a sviluppare “l’arte dell’arrampicata” con il superamento via, via di difficoltà apparentemente impossibili.
    Elettra Monico (27.5.2007)
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