Benvenuti!
Il benvenuto degli Amministratori
La valorizzazione del Monte Rite e del suo Forte è stata tenacemente voluta dalle Amministrazioni locali, sulla spinta della Regione del Veneto. Il Forte e la strada di accesso, che sale da Forcella Cibiana, ricadono nel territorio comunale di Cibiana di Cadore. Il versante settentrionale di Monte Rite, con i sentieri naturalistici, è invece in comune di Valle di Cadore. A Forcella Cibiana e al Monte Rite si sale anche da Forno di Zoldo, nel cui territorio ricadono le pendici occidentali del rilievo.
La leggenda del Monte Rite
Prima della Grande Guerra era luogo frequentato da fanti e da salmerie impegnate a trasportare sulla cima materiali e munizioni. Era, il monte, una roccaforte della linea Maginot italiana che gli strateghi romani avevano ideato, a cavallo del secolo, per fermare l´offensiva che sarebbe giunta da nord.
Da allora, complice Caporetto e la sua lezione, l´uomo si è occupato delle opere di pace da realizzare lassù, un luogo straordinario di pace e di serenità, dove il tempo si era affrettato ad inghiottire molte delle testimonianze lasciate dall´uomo negli anni bui. Da Cibiana e dai paesi vicini partivano nugoli di ragazzi per vedere, per cercare, per prendere.
Oggi quel ricordo si è coperto di concretezza: il monte, con i segreti nascosti nelle sue viscere, sta diventando ricettacolo della cultura della montagna, il luogo della pace universale. Rivivranno i fantasmi del passato ma saranno rivestiti degli abiti sontuosi della cultura, dell´arte, del lavoro. Una struttura concepita per la guerra si è piegata docilmente a farsi amica degli ideali che uniscono gli uomini tra di loro.
Che idea straordinaria! Da lassù si dominano tre valli; due colossi dolomitici tra i più famosi sono le sentinelle rassicuranti di una dorsale rocciosa, coperta di licheni e di muschi, paradiso di cacciatori e di turisti che amano la quiete, la riflessione meditabonda e il conforto della scienza.
Il forte, ossatura massiccia di un impianto capiente e riparato, sta diventando il luogo di un racconto affascinante. A ottant'anni di distanza, la colomba della pace si è nuovamente posata. E ha scelto il "museo nelle nuvole" per diffondere un messaggio universale: quello di dare risposta all´uomo in cerca di se stesso e dei perché della vita.
Cibiana, luglio 2002
IL SINDACO DI CIBIANA
prof. Guido De Zordo
Tra le montagne più famose del mondo
E' con viva soddisfazione che porgo il mio saluto a tutti i visitatori di questo sito che intende offrire, a chi ne sfoglia con attenzione le pagine, una opportunità unica per vivere una straordinaria esperienza culturale tra le montagne più famose del mondo, le Dolomiti, e per accostarsi ad alcune tra le testimonianze autentiche lasciate dall´uomo nell´ecosistema montano.
Il Comune che rappresento, Valle di Cadore, ha contribuito, con il forte convincimento di operare a vantaggio della popolazione, a far trasformare il Monte Rite, sede di un forte militare costruito per offendere e per colpire, in un luogo di incontro tra uomini che amano la pace e che vogliono conoscere sempre più a fondo l´impronta lasciata, nel corso dei secoli, dall´uomo contadino, alpinista, artigiano, artista, sul suolo corrugato dei monti.
La Regione Veneto, l´alpinista Reinhold Messner, i Comuni di Cibiana, Valle e Forno insieme agli altri partner coinvolti nell´operazione di recupero e di trasformazione della struttura hanno trovato ovunque collaborazione e disponibilità: alcune proposte autonome consentiranno ai visitatori del Messner Mountain Museum Dolomites di vivere ancora più intensamente l´incontro con le realtà multiformi della montagna e di partirsene arricchiti di esperienze indimenticabili.
E' questo l´augurio che formulo a coloro che vorranno venire in Cadore per vivere personalmente l´emozione di una visita che non deluderà.
Trovarci non è difficile. Se verrete, sono sicuro che il nostro sarà un incontro gradevole.
Valle, luglio 2002
IL SINDACO DI VALLE
Matteo Toscani
2002, Anno delle Montagne
La prima manifestazione di rilievo mondiale per l´anno internazionale delle Montagne è l´apertura del Messner Mountain Museum Dolomites sul Monte Rite: monte dal quale si dominano tre splendide valli dolomitiche: la Valle del Boite, la Valle del Centro Cadore, la Valle di Zoldo.
Di lassù si gode di uno splendido panorama circolare che già basterebbe a ripagare della fatica necessaria a raggiungerlo, ma l´attenzione viene attirata dai notevoli resti delle costruzioni fortificate risalenti alla prima guerra mondiale, alla cui realizzazione anche le nostre donne hanno contribuito portando sulle spalle pesanti carichi di materiale.
Ora, per una felice intuizione di Reinhold Messner e per la forte condivisione dell´idea da parte degli Amministratori locali queste opere viste nell´ottica della guerra vengono trasformate nel Messner Mountain Museum Dolomites, luogo nel quale l´arte si sposa in un felice connubio con la natura e dove chi ama la montagna può sperimentare emozioni ancora più forti e assaporare i sentimenti di infinito che placano gli animi, che inducono alla riflessione, che portano a grandi ideali.
Il Monte Rite è uno dei luoghi che da sempre gli Zoldani frequentano e amano perché profondamente lo conoscono.
Quindi con particolare soddisfazione ed orgoglio porgo, accanto ai colleghi di Cibiana e di Valle di Cadore, il saluto del Comune di Forno di Zoldo ai visitatori del sito e li invito a passare nel nostro comune da cui si può brevemente raggiungere il museo.
Qui troveranno una valle integra, con uno sviluppo turistico rispettoso dell´ambiente, ricca di tradizioni e la cui storia ed economia vive momenti in comune con quelli delle valli contermini. In quest'ottica stiamo collaborando con Vodo e Cibiana per valorizzare patrimoni comuni.
All´interno della Via del Ferro è stata progettata la realizzazione dell´anello di Arsiera per la valorizzazione della miniera di Val Inferna, forte fonte economica nei secoli scorsi per gli abitanti di queste valli.
E' questo l´inizio di una collaborazione che mi auguro fertile di iniziative comuni.
Un arrivederci quindi a Zoldo che non è né un paese né una valle che prende il nome dal suo fiume, ma è - o per meglio dire era - una dimensione dello spirito (Sebastiano Vassalli, "Marco e Mattio").
Forno, luglio 2002
IL SINDACO DI FORNO
Fausta De Feo
Una straordinaria cordata
Nato dalla sinergia tra la Regione del Veneto, il Comune di Cibiana, Reinhold Messner il più grande scalatore del mondo, gli architetti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dirigenti e funzionari della Regione, il museo delle Dolomiti sul Monte Rite è frutto di una straordinaria cordata decisa ad inviare al mondo un messaggio nuovo e grande: di pace, innanzitutto, irradiato da una vetta che accoglieva una struttura di offesa bellica e diventata oggi il luogo della meditazione e del divago sereno; di offerta turistica, raffinata e originale, confezionata mescolando opportunamente storia, cultura, vacanza, natura; di sviluppo per le genti dei paesi adagiati alla base della montagna, le prime ad amarla e le prime a chiederle una occasione per non doverla abbandonare.
Vedere la struttura prendere forma e finire in tempi brevissimi è stato gratificante; lo sarà ancora di più quando, alla fine di giugno, saliremo ai 2.181 metri di quota della sommità per aprire ufficialmente le porte del museo ai turisti, agli escursionisti, agli amanti della montagna e a chiunque vorrà provare le intense emozioni di una sosta, breve o lunga, davanti allo spettacolo naturale che si apre a 360 gradi o visitare le sale del museo più alto d’Europa o percorrere i sentieri e gli alpeggi circostanti finalmente rivitalizzati.
Il museo delle Dolomiti è la più importante, originale, affascinante offerta che da tanti anni il Veneto abbia saputo proporre al turista. E come tale verrà trattata e divulgata in tutto il mondo.
Abbiamo di fronte un mercato turistico che chiede ogni giorno di più “pacchetti” mirati dove natura, benessere, accoglienza, natura costituiscano il cuore delle offerte più ambite e diverse dalla proposta tradizionale.
I contenuti legati al museo delle Dolomiti e al sito naturalistico su cui è stato realizzato intendono così soddisfare una molteplicità di esigenze, dalle più raffinate e quelle più elementari, che giungeranno da tutto il mondo. Il sito internet, attivo da qualche mese, il moderno specchio riflettente di ogni realtà vicina e lontana, favorirà, ne sono certo, l’approccio all’ecosistema montano dove insiste la struttura museale e solleciterà una sorta di dialogo tra essa e il resto del mondo, innescando nel visitatore virtuale una curiosità di sapere e di conoscere che sarà appagata solo da una ricognizione diretta sulle peculiarità della montagna dolomitica, tra cui, diverso ed affascinante, spicca il "Museo nelle Nuvole".
Venezia, estate 2002
L´ASSESSORE REGIONALE
Floriano Pra
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Sito realizzato in collaborazione con i Comuni di
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per il Monte Rite e il suo comprensorio
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